ARTICOLI

Questioni varie in tema di carico urbanistico

di Silva Gotti

13/05/2018

Sommario: 1. La rilevanza della qualificazione degli interventi edilizi ai fini dell’aumento del carico urbanistico e dell’onerosità del titolo. 2. La nozione di carico urbanistico secondo la Corte costituzionale (sentenza n. 231/2016).

Sull’ammissibilità della imposizione di prescrizioni di dettaglio su singoli immobili da parte del RUE

di Domenico Lavermicocca

26/11/2017

Oggetto della presente disamina sono i limiti entro i quali può essere esercitato il potere regolamentare dei Comuni in materia edilizia, con particolare riferimento alla possibilità di dettare delle prescrizioni puntuali che possano riguardare un solo immobile (o un complesso unitario di edifici).

Lo spunto per l’approfondimento della questione è offerto da una recente pronuncia dal Tar Toscana (sentenza n. 14 del 9.1.2017), relativa ad un compendio immobiliare in avanzato stato di degrado e pericolante, per il cui recupero la proprietà presentava un progetto di Piano di recupero con correlata istanza di Variante al Piano Regolatore, giacché lo strumento urbanistico non consentiva la demolizione dei fabbricati fatiscenti ed il recupero della capacità edificatoria proveniente dalle demolizioni.

A seguito di una delibera di Giunta che prevedeva la possibilità di approvare varianti al PRG volte al recupero di immobili interni della città "che versano in condizioni di evidente degrado fisico oltre che talvolta di conclamato degrado sociale che influenza negativamente il livello di qualità e vivibilità del contesto", il Comune approvava il nuovo Regolamento urbanistico comunale, che recava però previsioni non conformi al Piano di recupero e alla variante in precedenza presentati dalla proprietà.

Sulla legittimazione dei progettisti ad impugnare i provvedimenti emessi sui propri progetti edilizi

di Cristina Gandolfi

06/09/2017

Della legittimazione del progettista ad impugnare provvedimenti amministrativi relativi ad interventi edilizi, la giurisprudenza si è occupata in molte occasioni pronunciandosi, nella maggior parte dei casi, in termini di inammissibilità del ricorso.

Questo indirizzo ha generalmente escluso la legittimazione processuale del progettista ritenendo che tra i titolari di un interesse legittimo differenziato all’impugnazione del titolo edilizio non rientri il progettista, che sarebbe invece titolare di un mero interesse semplice, o di fatto, alla realizzazione dell’opera secondo il progetto. Il progettista dunque non potrebbe impugnare autonomamente il diniego di un titolo abilitativo, ma soltanto proporre intervento ad adiuvandum nel giudizio promosso dal committente proprietario. 

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CONVEGNI

La Fondazione Forense Riminese e il Gruppo Bolognese Studiosi di Diritto Urbanistico 

organizzano in Rimini, per il 6 luglio 2017, un Convegno in materia urbanistica dal titolo 

Gli interventi di riuso e rigenerazione urbana

Novità legislative e questioni aperte

Bologna, giovedì 15 dicembre 2016 – Nuovo Cinema Nosadella – Via Berti n.2/7

Il Gruppo Bolognese Studiosi di Diritto Urbanistico ha organizzato il 15 dicembre 2016, unitamente al Comitato Unitario delle professioni, agli Ordini degli Ingegneri, degli Architetti e dei Dottori Agronomi e Forestali ed ai Collegi dei Geometri e dei Periti Agrari e Industriali un Convegno di studi sullo “Stato Legittimo” degli immobili e la sua rilevanza per le trasformazioni urbanistico-edilizie, ........

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